Dal 18 Aprile al 3 Maggio 2026, la Pinacoteca del Castello di Legnano ospita la quinta edizione di “Le stanze dell’arte al Castello”, un percorso espositivo che riunisce artisti contemporanei accomunati da una ricerca visiva intensa e personale.
Tra questi, Simone Sola torna a esporre proprio nella città che lo ha visto nascere. Un ritorno che non è solo geografico, ma profondamente simbolico.
“Esporre qui significa confrontarmi con le mie origini. È un dialogo tra ciò che ero e ciò che sono oggi.”
La ricerca artistica di Simone Sola si distingue per l’utilizzo della tecnologia radiografica applicata all’arte. Un linguaggio unico che permette di andare oltre la superficie delle cose, rivelando strutture interne, tensioni invisibili e livelli nascosti della realtà.
Le sue opere non si limitano a essere osservate: chiedono di essere attraversate.
Attraverso i raggi X, oggetti e soggetti vengono privati della loro apparenza esterna per mostrare una nuova verità, più profonda, più essenziale. È un processo che mette in discussione il modo stesso in cui guardiamo il mondo.
Tra le opere esposte, emergono lavori che esplorano la dualità tra luce e oscurità, visibile e invisibile, forza e fragilità. Temi universali che, grazie a questa tecnica, assumono una nuova dimensione percettiva.
Ma questa mostra ha anche un valore emotivo particolare. Tornare a Legnano significa riportare questo percorso artistico nel luogo in cui tutto è iniziato.
“Ogni opera che espongo qui porta con sé una parte della mia storia.”
“Le stanze dell’arte al Castello” diventa così non solo uno spazio espositivo, ma un luogo di connessione tra arte, memoria e identità.
L’appuntamento è per il 17 Aprile alle ore 18:00 con l’inaugurazione ufficiale, aperta al pubblico.
Un’occasione per scoprire da vicino un modo diverso di guardare l’arte.
E, forse, anche la realtà.